Giornalisti in galera? Ma facciano il piacere …

Ora basta, ci siamo rotti le scatole. «Dovrebbero metterli in galera, i giornalisti» ha detto Bossi iersera a un comizio in Trentino. Che avremmo fatto stavolta? «Hanno inventato la storia dell’inno nazionale. L’avete capito perché? Perché stiamo parlando di salari differenziati e territorializzati». Così avremmo deliberatamente messo in piedi un’operazione di depistaggio, questa volta contro la Lega, altre volte contro il governo (ormai le accuse del presidente del Consiglio non si contano più).

Ma è mai possibile che, se praticamente tutti i giornali e i telegiornali titolano nello stesso modo o riportano le stesse frasi, tutti quanti prendano un abbaglio? E se ci inventiamo fandonie, come mai i politici della stessa maggioranza si affrettano a rilasciare a microfoni, taccuini e lanci di agenzie le loro pregnanti dichiarazioni: che quell’abbaglio sia per lo meno credibile? Francamente è sfiancante sentirsi dire sempre «Non avete capito / Mi avete frainteso / Le mie parole sono state forzate», a prescindere dal colore politico di chi pronuncia quelle parole: mai l’accusatore è sfiorato dal pensiero che le sue parole fossero per lo meno ambigue e che un briciolino di responsabilità possa essere anche suo.

La sfrontatezza, tuttavia, non ha confini: c’è chi ha la faccia tosta di smentire o “aggiustare” persino le parole pronunciate davanti a un registratore o a una telecamera. Qui la colpa è un po’ anche nostra. Non ho mai sentito qualcuno che, stanco di essere sempre accusato di taroccare la verità, vada in onda in radio o in tv e dica: «Il tale nega di aver detto queste cose, ma questo è il filmato/registrazione con le sue esatte parole. Il tale taccia e, una buona volta, si vergogni». Certo, qualcuno potrebbe restare stranito di fronte a un servizio del genere, ma sbugiardare gli autocorrettori di professione farebbe bene a tutti: alla credibilità dei giornalisti, all’informazione e alla gente che non potrebbe più raccontarsi e farsi raccontare ciò che vuole.

Annunci

Una Risposta

  1. Complimenti per l’articolo! E speriamo che prima o poi qualche giornalista lo faccia finalmente tacere..anche se dovrebbero essere i cittadini stessi oramai a imbavagliarlo!!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: