Mina-Battisti: semplice duetto o pezzo di storia?

Prendete una qualunque delle estati televisive della Rai: sicuramente avrete alcune certezze, alcuni punti fermi che non vi abbandoneranno mai. Torneranno L’ispettore Derrick, La signora in giallo, di musicarelli e montaggi con il materiale estratto dalle teche della tv di Stato. All’interno di queste trasmissioni d’archivio, che si chiamino Supervarietà oppure Schegge, si può star certi che farà almeno un’apparizione il duetto tra Mina e Lucio Battisti: quel momento televisivo, meno di 10 minuti estratti da Teatro 10, fanno parte a tutti gli effetti della storia del nostro paese, di chi era davanti ai teleschermi, ma anche di chi è venuto dopo e ha visto riproporre quell’esibizione per molte, innumerevoli volte.

Eppure non è, non può essere tutto qui. Quel duetto, infatti, rappresenta ad un tempo l’unica esibizione televisiva di una coppia di artisti assolutamente unici e che, solo pochi anni dopo, avrebbero scelto di ritirarsi completamente dalle telecamere e di continuare a parlare soltanto attraverso i loro dischi. C’è però chi vede ancora di più in quei 10 minuti scarsi di televisione: è il caso del giornalista Enrico Casarini che, a quell’episodio di Teatro 10, ha dedicato un intero libro dal titolo Insieme Mina Battisti, pubblicato dall’editore Coniglio (€ 14,50). Tutto il volume – di 360 pagine – ha come centro quell’episodio, contestualizzandolo perfettamente all’interno della realtà italiana dell’epoca.

La copertina di "Insieme"

La copertina di "Insieme"

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